Il silenzio è obbligatorio

Il silenzio è obbligatorio si divide in brevi scene che si svolgono all’interno di una camera mortuaria.

Il testo è stato rappresentato allo Studio Foce di Lugano in occasione del suo debutto teatrale con la regia di Luca Spadaro e le interpretazioni di Antonio Ballerio, Mirko D’Urso, Silvia Pietta, Anahì Traversi.

La versione teatrale si avvaleva di un personaggio muto, l’aiutante becchino (interpretato dallo stesso Zampetti) che evidentemente “scompare” nella versione radiofonica lasciando il becchino Antonio Ballerio ad interloquire, monologando, con l’aiutante.

Poi ci sono le veglie: quella di un professore vedovo, quella di un malavitoso assassinato, quella di un regista teatrale…

Ogni volta che i vivi si trovano a contatto con un morto, una scintilla si accende, l’esistenza si ingarbuglia e il rito si trasforma in una malinconica, inattesa commedia. Perché è nei momenti più difficili che ci riveliamo, fino in fondo, per quello che siamo veramente.

Vincitore del premio “Borse di scrittura teatrale per la Svizzera Italiana” indetto dal dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Divisione della cultura e degli studi universitari Pro Helvetia, Fondazione Svizzera per la cultura con la partecipazione di Radiotelevisione Svizzera – Rete Due.

Autore

Massimiliano Zampetti

Regia 

Luca Spadaro

Cast

Antonio Ballerio
Mirko D’Urso
Silvia Pietta
Anahi Traversi
Massimiliano Zampetti

Scenografia

Giulia Breno

Spettacolo teatrale Il silenzio è obbligatorio di Teatro d'Emergenza con Anahi Traversi Spettacolo teatrale Il silenzio è obbligatorio di Teatro d'Emergenza con Antonio Ballerio Spettacolo teatrale Il silenzio è obbligatorio di Teatro d'Emergenza di Massimiliano Zampetti regia Luca Spadaro Spettacolo teatrale Il silenzio è obbligatorio di Teatro d'Emergenza con Silvia Pietta e Anahi Traversi