Dalla pagina al lavoro pratico: un workshop per Attori Specchio.

Un mio collega, quando seppe che stavo per pubblicare un libro sul lavoro dell’attore mi disse: “Ma come? Ancora un manuale di recitazione? Ma non ce ne sono già abbastanza?

Ogni volta che Teatro d’Emergenza organizza un laboratorio sulle tecniche teatrali qualcuno ci dice: “Ma come? Un altro workshop per attori? Ma a cosa servono? Ma chi li fa ormai?

Io credo che scrivere e leggere manuali di teatro, che frequentare workshop di lavoro pratico, che parlare di come funziona il nostro lavoro in una conferenza o davanti a un bicchiere di vino, sia fondamentale, proprio oggi, nella nostra epoca.

La nostra è un’epoca in cui non ci sono più i grandi rivoluzionari del teatro, i grandi maestri della scena.
Le rivoluzioni sono già state fatte tutte e quasi tutte dimenticate.
Le domande sono già state formulate e quasi tutte accantonate.

La nostra epoca rischia di diventare quella del mestiere senza ricerca.

Per questo è utile e bello leggere libri, discutere, fare workshop.

Queste attività sono l’occasione per confrontarsi, per scambiare conoscenze, per discutere, anche animatamente, su come funziona questo strano mestiere che è il Teatro.

Noi stiamo cercando di fare proprio questo nella stagione che sta per cominciare: aprire il dialogo, creare il confronto.

C’è un libro che uscirà a settembre, un libro che fa incontrare i Maestri del ‘900 (registi e pedagoghi) con gli scienziati del nostro Secolo.

Ci saranno incontri e conferenze in cui discutere e confrontarsi sullo “stato dell’arte” teatrale.

E ci saranno una serie di workshop in giro per la Svizzera e per l’Italia. Saranno incontri di lavoro, alcuni della durata di due giorni, altri di una settimana, altri di molti mesi, in cui sperimentare praticamente alcuni strumenti necessari al nostro lavoro. 

Che cosa faremo durante i nostri workshop?

Ci porremo delle domande a cui ancora non sappiamo rispondere, alternando lavoro pratico a momenti teorici.

Ecco alcuni dei temi che esploreremo:
-Cosa cambia nel mio corpo quando faccio un’azione rispetto a quando la recito? La differenza è visibile per lo spettatore?
-È possibile per un attore creare e rendere visibile un’azione solo immaginata ma non compiuta?
-Come si può utilizzare il combattimento scenico o la danza per analizzare un testo teatrale e costruire una scena?
-Sappiamo ridere e piangere da “attori”, ma sappiamo come si ricostruisce l’espressione di un’emozione in maniera organica secondo la Scienza?
-Come si cambia coscientemente la qualità di un movimento senza cambiarne la forma?
-Cos’è un’azione verbale?

Qui il calendario dei laboratori in programma a Lugano.

Per conoscere date e luoghi in cui si terranno gli altri workshop e le conferenze seguite il sito, la pagina Facebook di Teatro d’Emergenza oppure scriveteci a compagniateatrodemergenza@gmail.com

Se volete sapere di più sui corsi annuali in partenza a settembre, cliccate qui.