L’ACCORDATORE

Siamo tornati in sala prove, per preparare una breve commedia che per noi è una vera sfida: l’Accordatore di Anna Felder.
Ce l’ha commissionata la Fondazione Claudia Lombardi, per un evento che si intitola Arti all’Unisono e che si occuperà il 22 settembre di raccogliere fondi per i giovani talenti del teatro.

Le particolarità di questo corto teatrale, L’Accordatore di Anna Felder appunto, sono almeno due.

Una riguarda gli attori.
In scena infatti ci sono un uomo, una donna e un pianoforte a coda.

Quest’ultimo non è in scena per essere suonato o per fare da sfondo alla scena: è lì per recitare.
E se con i primi due generi di attori ho già avuto a che fare, con l’ultimo non mi sono mai cimentato.
Per ora mi piace il suo modo di fare, sempre misurato, credibile nel ruolo che gli è stato assegnato.
E’ solido ed elegante come pochi attori sanno essere.

La seconda particolarità di questo testo è che l’autrice (di recente insignita del “Gran Premio svizzero di letteratura”) compone la sua pièce omettendo l’ingrediente base di quasi tutte le opere teatrali: l’azione.

Sospesi nel tempo e nello spazio, i tre personaggi in commedia parlano e si parlano, respirano, si accordano, si specchiano gli uni negli altri, esistono, forse.

Come in certe opere sperimentali degli inizi del Novecento in cui suoni ed immagini sostituivano l’azione.

Questa è una grande sfida, per degli artigiani del palcoscenico: come costruire una poltrona di nuvole o impastare una pagnotta di acqua e sale, così, per noi teatranti è fare esistere dei personaggi in un luogo in cui nulla accade.

C’è una terza particolarità, per questo nostro lavoro di inizio stagione: si tratta del luogo in cui andremo in scena.

Non ci ospiterà un teatro ma il salone di una villa meravigliosa, popolata di bianchissime, titaniche statue.

Diventeranno anche loro, forse, personaggi della nostra commedia, immobili e vitali come i protagonisti de L’Accordatore di Anna Felder.

Regia di Luca Spadaro (guarda qui il curriculum di Teatro d’Emergenza)

Qui, invece, il sito della Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro.