Libri che parlano di teatro

L’avrete capito, in questo post affrontiamo un tema a noi molto caro: libri e Teatro.
Un tema che non si limiterà ad un solo post. Un tema sul quale vogliamo partire da zero. Dall’alfabeto.

A come Artaud,
B come Barba,
C come Cechov,
D come Diderot,
E come Ersov,
F come Fo,
G come Grotowski …

 A un certo punto, quando ancora ero un ragazzo, decisi che avrei imparato il mestiere del teatro. Erano gli anni Ottanta del secolo scorso, come dire “un milione di anni fa”.Nella mia città non c’erano scuole di recitazione e pochi spettacoli all’anno (rispetto ad oggi) passavano dal Teatro Kursaal.Però, a quell’epoca, nella mia città, c’era una libreria molto efficienteSarà per questo che mi sono affezionato ai libri di Teatro. 

Alcuni di questi libri di teatro raccontano gli esercizi che gli attori dovrebbero fare per imparare a recitare.

È quasi impossibili leggerli da seduti perché sono libri magici che fanno muovere chi li sfoglia. A ogni paragrafo, senza accorgertene, cominci ad allungare un braccio, a torcere la schiena, a comporre un’espressione con i muscoli facciali, ad emettere un suono a seconda di quello che l’Autore ti sta raccontando. 

Poi ci sono i libri che raccontano le Teorie dei Maestri.

Gente straordinaria che nel corso degli anni si è domandata “Che cos’è il teatro? A cosa serve?” e poi ha deciso di condividere con te le sue scoperte. Da ragazzo ne leggevo tantissimi e a seconda di quel che leggevo diventavo un brechtiano convinto, poi un fautore della “supermarionetta” di Craig, un fan di Grotowski, un ammiratore di Artaud, un adepto di Stanislavskji… Ogni libro di teatro mi convincev di una diversa dottrina perché avevano tutti ragione, ognuno a modo suo e io, troppo affamato, non volevo privarmi di nessun maestro. E ancora ci sono i libri che raccontano la Storia del teatro, l’avventura dei guitti e dei divi di tutte le epoche da quando l’Uomo fece un gesto per raccontare qualcosa… Non c’è insegnante di recitazione o regista che non abbia letto decine di questi libri meravigliosi.Io personalmente cerco di contagiare i miei allievi con questa passione necessaria.Perché se delle altre Arti rimangono vestigia, del Teatro rimangono i flebili ricordi di chi c’era e ha visto.I libri che parlano di teatro servono a mantenere viva la memoria del nostro passato perché il lavoro dei Maestri non evapori nel nulla.

Noi di Teatro d’Emergenza vi proponiamo un gioco:

raccontateci quale libro che parla di teatro è stato fondamentale per voi e perché? 
Quale vi ha fatto arrabbiare? 
Quale vi ha fatto addormentare? 
Quale non avete mai letto ma prima o poi leggerete?

scrivici a compagniateatrodemergenza@gmail.com